Dixit

Ogni giocatore riceve di turno in turno alcune carte con un'illustrazione che può essere più o meno astratta, ma in ogni caso decisamente unica ed originale, con un tocco di poesia. Il giocatore di turno, chiamato Narratore, ne sceglie una tra le sue e senza farla vedere agli avversari ne decreta un titolo a voce alta. Provate, ad esempio, ad immaginare di dare un titolo ad un quadro famoso, magari focalizzandovi su uno dei particolari che lo contraddistingue. Gli altri giocatori dovranno a questo punto scegliere segretamente a loro volta una carta tra le loro, che in qualche modo possa anch'essa avere lo stesso titolo annunciato dal Narratore. Tutte le carte selezionate, inclusa quelle del Narratore, vengono mischiate insieme e rivelate, e solo a questo punto gli altri giocatori dovranno tentare di indovinare quale fosse la carta scelta inizialmente dal Narratore. Chi indovina, ovviamente, ottiene dei punti, ma ne otterranno di più quei giocatori che avranno selezionato una carta che viene votata, erroneamente, da qualche avversario. Il Narratore dovrà però stare attento, perchè se nessuno indovina la carta che ha selezionato, lui non otterrà nessun punto, mentre se almeno uno la indovina otterrà anche lui qualche punticino.
Anno 2008
Giocatori da 3 a 6
Età da 8 anni
Tempo di gioco 30 (da 30 a 30)
Voto BGG 7,2
Autore Jean-Louis Roubira
Casa editrice Asmodee Italia
Difficoltà 1,2
Gruppo -
A disposizione dal 15/02/2018
Note -
Recensione -
Allegato 39856_Dixit_Regolamento-ITA.pdf